
Parliamo di BES
Sviluppo Sostenibile
Roma, 7 marzo 2022 – La Relazione sul Benessere equo e sostenibile (Relazione BES) per il 2022 è stata
trasmessa alle competenti commissioni parlamentari. Il documento, giunto alla sua quinta edizione,
aggiorna la previsione degli indicatori BES per il periodo 2021-2024 in base agli effetti della Legge di
Bilancio 2022 e dei Fondi del PNRR.
Il 2020 ha segnato un arretramento del benessere economico e un peggioramento delle disuguaglianze e
della povertà assoluta. Tuttavia, l’impatto della pandemia è stato notevolmente attutito dagli ingenti
interventi attuati dal Governo negli ultimi anni per tutelare la salute della popolazione, per sostenere i
redditi dei lavoratori e delle famiglie più povere, per assistere le imprese e i settori più colpiti dalla crisi, per
assicurare la continuità dell’erogazione del credito, e per mitigare l’impatto del rincaro del costo
dell’elettricità e del gas.
La Legge di Bilancio 2022 dà seguito a questi interventi per accompagnare il Paese nella fase di rilancio e
integra il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) finanziando importanti riforme economiche e
sociali, quali la riduzione delle imposte sui redditi medi e bassi, l’introduzione dell’Assegno Unico
Universale per i figli e maggiori erogazioni per il Reddito di Cittadinanza.
Le previsioni contenute nella Relazione suggeriscono che i prossimi anni segneranno un recupero degli
indicatori BES afferenti alla sfera economica e che più hanno risentito degli effetti dalla pandemia: dal
reddito disponibile lordo corretto pro-capite, all’indice di disuguaglianza dei redditi, a quello di povertà
assoluta.
Inoltre, grazie alle misure finanziate dalla Legge di Bilancio 2022 e dal PNRR, nei prossimi anni
dovrebbero anche registrarsi miglioramenti nel tasso di partecipazione al lavoro e nei livelli di occupazione
dei giovani e delle donne, comprese quelle con figli. Infine, si creano le condizioni per consolidare il
progresso di indicatori che durante la pandemia sono migliorati per via della minore mobilità e attività
industriale, dalla microcriminalità alle emissioni di CO2 e gas clima alteranti.